Cucinare in compagnia

Quando rientriamo a casa dopo una giornata di lavoro i desideri che ci passano per la testa sono numerosi (doccia, divano, televisione per citare i più comuni): se non in casi del tutto eccezionali, tuttavia, “mettersi ai fornelli” non compare nella lista ed è, anzi, tra ultime cose che vorremmo fare.

Specialmente se questo significa starsene rintanati in cucina, mentre i nostri ospiti attendono placidamente accomodati in salotto, sorseggiando un bicchiere di vino e ridacchiando tra di loro.

Certo le cose cambiano quando, invece di “spadellare” in solitudine, possiamo farlo chiacchierando in compagnia: unico requisito avere una cucina ideata con creatività e un pizzico di anticonformismo; avere una cucina come quella di Silvia.

Ci sono sgabelli ideali per snack e aperitivi, cappa ad isola e fuochi: questi ultimi, però, sono disposti in modo tale da essere faccia a faccia con chi si trova nella zona giorno, senza muri divisori per un ambiente unico e ospitale.

Leggere porte in vetro e alluminio, pavimento in legno d’acero e punti luce orientati strategicamente sono alcune delle opzioni che valorizzano i sessanta metri quadri dell’abitazione, vivacizzata da un colore caldo e accgliente come l’arancio.

I giochi cromatici proseguono anche nel bagno, tra piastrelle lucide e mobili metallici, con un moderno catino in ceramica bianca e la parete della doccia in vetrocemento opaco.

Dalla ristrutturazione dello spazio precedente è nato un appartamento che rispecchia perfettamente la personalità di Silvia: che quando arriva a casa non vede l’ora di preparare da mangiare per sé e i suoi ospiti… sarà un caso, ma l’arancione è il colore dei peccati di gola!

16:20 - Pubblicato da ILMH

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